Categoria: Scrittura surreale

NARRAZIONE

Il narratore rimprovera il foglio, lascia che la penna ti  passeggi su, non tentennare, lasciami iniziare il racconto storiografico di mio Figlio dal giorno della nascita fino all’inizio della vita pubblica, “ci vuole fegato”.  Il foglio la penna vorrebbero lanciarsi  proprio sul fegato per prendere coraggio,  lui, che è morbido, ma non hanno testa sufficiente…
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Villa regina numero 2

i) Correre sdrucciolare sgusciare ondeggiare fuggire verbi in movimento, c’è anche riposare dormire oziare poltrire languire, tutti dalla mente del tarlo alla villa della regina. E qui per camere per corridoi per cessi per cucine. E qui nella villa della regina senza i verbi. Anche noi, qui, giocare amare baciare. “ Si parla di un…
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Sust

Daiaga in Sust da sfogo al suo grande intuito creativo. Non è mai una facile lettura, ogni parola è stata accuratamente scelta, il fraseggio talvolta si presenta volutamente ambiguo con più soggetti che si presentano contemporaneamente padroni dello stesso pensiero. Una cosa le è cara, mi ha detto, aver dato poesia al punto e virgola…
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I regali di Aga

di Daiaga Daiaga dice nell’introduzione Il sogno non deve piacere deve scorrere lento per essere apprezzato e lasciarlo andare come è, confuso zoppo o rapido per diventare favola. E’ questo il regalo di Aga sogni che si trasformano, il lettore ora può accettarli come realtà o favola.